Come Diventare un Doppiatore

Il doppiaggio è il procedimento con cui in un prodotto audiovisivo (film, serie televisiva, cartone animato, spot pubblicitario) si sostituisce la voce originale di un attore con quella di un doppiatore. Generalmente viene utilizzato per tradurre i dialoghi da una lingua straniera all’altra, ma può servire anche per sostituire le voci degli attori, quando sono ritenute inadeguate o vengono registrate in condizioni difficili. Si ricorre a un doppiatore anche per i personaggi che non hanno voce propria (cartoni animati, pupazzi) o per inserire la voce fuori campo negli spot televisivi.
Il doppiatore, dopo aver preso visione del materiale e del piano di lavorazione, collabora con il dialoghista per sincronizzare le parole di ogni battuta col movimento labiale degli attori doppiati. Per ottenere questo risultato spesso è necessario modificare il testo originale.

Il lavoro dei doppiatori è coordinato dal direttore del doppiaggio, che svolge una funzione equivalente a quella di un regista per un gruppo di attori: spiega loro le parti e decide quale interpretazione è necessario dare al testo, in modo che si armonizzi con quanto si vede sulla scena.
I ritmi di lavorazione sono, di solito, piuttosto serrati, e sono legati al budget a disposizione. I risultati ottenuti dipendono molto da questi fattori, dal momento che difficilmente una scena è “buona” al primo tentativo e sono quindi necessarie molte prove (e quindi tempo e denaro) per ottenere un’adeguata performance.
Quando il direttore del doppiaggio ritiene accettabile il risultato raggiunto, il prodotto passa all’incisione, che compete al fonico di doppiaggio. La simultaneità tra la voce del doppiatore e i movimenti labiali dell’attore da doppiare viene assicurata dal sincronizzatore. Il fonico di mixer controlla il missaggio e il giusto equilibrio tra la colonna del dialogo, gli effetti sonori e le musiche.
Una volta superati questi passaggi tecnici, l’opera viene sottoposta a un controllo finale e vi si apportano, se necessario, le ultime modifiche.

Il doppiatore lavora in appositi studi, attrezzati con sale insonorizzate e apparecchiature tecniche per la registrazione della voce parlata e il missaggio della colonna musicale e degli effetti sonori. La sala di regia si trova vicino a quella di doppiaggio e contiene la strumentazione tecnica per la registrazione della colonna dialoghi. In un’altra sala, di dimensioni più grandi, si completa il lavoro. Le scene da doppiare vengono proiettate su un grande schermo che il doppiatore può osservare mentre recita.

Un buon doppiatore deve essere in primo luogo un buon attore, ma non è detto che tutti i buoni attori siano anche bravi doppiatori! Inoltre deve avere pronuncia e dizione perfette, prive di inflessioni regionali (a meno che la cadenza dialettale sia richiesta dal personaggio stesso). Spesso le voci dei bambini vengono doppiate dalle donne.

Non esiste un percorso formativo preciso per intraprendere questa professione. Molto spesso i doppiatori si sono formati presso una scuola di recitazione e hanno maturato una vasta esperienza come attori. Esistono comunque molte scuole o enti di formazione che offrono corsi di doppiaggio su tutto il territorio nazionale.