Come Gestire il Blog Aziendale Durante le Ferie

Agosto è spesso il periodo delle ferie, anche se molte aziende restano aperte.

Spesso questo mese è caratterizzato dal settore a cui l’azienda appartiene. Se parliamo di strutture alberghiere, è chiaro che agosto è un mese con alto volume di lavoro.

Per molte, resta comunque il problema della gestione di un blog aziendale durante le ferie.

Gli errori da evitare con il blog aziendale durante le ferie

Considero il blog come una piantina che necessita di costanti cure per poter crescere forte e rigogliosa. Abbandonare definitivamente la pubblicazione è un grande errore, per una serie di motivi.

Innanzi tutto, si rischia un calo del posizionamento del blog sulle serp dei motori di ricerca. Probabilmente non ne risentirà la link popularity ma il rank di Alexa sicuramente si, a causa di un lungo periodo di inattività.

Altro problema è il disorientamento dei lettori che notano un arresto delle pubblicazioni. In vacanza, un cliente può sempre connettersi dall’albergo, un Internet point, mobile phone, portatile, insomma ci sono molti modi con cui restare aggiornati.

Non offrire nessuna nuova pubblicazione, potrebbe fargli trarre delle conclusioni errate, come ad esempio: «Mi sa che hanno abbandonato il blog!».

Soluzioni per la gestione di un blog aziendale durante le ferie

Le alternative alle problematiche sopra esposte sono varie.

1. Programmare la pubblicazione dei post. Consiglio sempre di installare il blog sulla piattaforma di WordPress perché, tra la serie di vantaggi che offre, permette anche di programmare la pubblicazione dei post.

In pratica, si possono scrivere gli articoli e scegliere la data e l’orario con cui pubblicarli. In questo modo, possiamo preparare nuovo contenuto da offrire ai nostri lettori, senza stare necessariamente davanti al pc.

2. Connettersi fuori sede. Grazie agli strumenti di ultima generazione, è possibile connettersi ad Internet (proprio come potrebbero fare i nostri clienti) e continuare l’aggiornamento del blog standosene anche in spiaggia.

E’ anche un’occasione per descrivere la vostra azienda sotto nuove spoglie, magari offrendo una versione estiva del blog: raccontare le vacanze, le passioni, i viaggi dei collaboratori, facendo ruotare il tutto sempre intorno alla realtà aziendale e agli argomenti dei servizi e prodotti commercializzati.

3. Dichiarate il periodo di inattività sul blog. Altra alternativa è quella di pubblicare un post con cui dichiarate ai vostri lettori un periodo di inattività dovuto alle ferie. Possibilmente scrivete quale saranno i prossimi obiettivi al vostro rientro, la data di riapertura dell’azienda e il proseguimento delle pubblicazioni sul blog.

Conclusione

Le ferie sono inevitabili, soprattutto per aziende che hanno dipendenti a seguito a cui, per legge devono garantire un periodo di inattività retribuita.

Come esposto sopra, ci sono vari modi con cui evitare l’effetto “desolazione sul blog” che porta spesso i vostri lettori ad abbandonare la lettura. Personalmente, consiglio le prime due soluzioni, ma in alternativa anche l’ultima è altrettanto valida.

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