Come Gestire il Rapporto con i Colleghi

Gestire il rapporto coi colleghi non è sempre scontato: come capita in molte occasioni nella vita, sul lavoro non siamo noi a scegliere le persone che ci troviamo di fianco. In particolare, sul lavoro non sono in gioco solo i fattori caratteriali, ma anche quelli più strettamente lavorativi, che hanno a che fare con la struttura gerarchico-organizzativa e professionale.

I colleghi e le relazioni che si instaurano con loro possono essere un’arma a doppio taglio: da una parte questi possono essere uno specchio che ci rimanda la nostra immagine di professionisti, nel bene e nel male: gratificati da un riflesso positivo, abbiamo l’opportunità di correggerci se il riflesso è negativo; dall’altra parte questi possono diventare fonte di grande stress in presenza di incompatibilità caratteriali e stilistiche e, nel caso in cui fossimo gli ultimi arrivati, si aggiungerebbe anche la difficoltà di integrarsi in un gruppo già collaudato.
In positivo o in negativo, il rapporto coi colleghi occupa gran parte della giornata di un lavoratore; è importante imparare a gestire al meglio la situazione per assicurarsi un buon livello di soddisfazione e benessere personale.
Certamente ci sono delle strategie per creare e mantenere un ambiente positivo intorno a sé; ecco quali:

Come in ogni tipo di relazione, anche nel rapporto di lavoro la base di partenza è una comunicazione sana ed efficace, nei contenuti e nei modi: sul lavoro meglio attenersi il più possibile al compito, almeno all’inizio, evitando di invadere gli spazi personali e più intimi. Col tempo si vedrà se mantenersi su questo registro o avvicinarsi di più.

No a pettegolezzi e critiche a terzi: consiglio generalizzabile ad ogni ambiente che frequentiamo, in più sul lavoro non dimostra professionalità. Si parli coi diretti interessati, e mai in tono accusatorio o giudicante, nemmeno a chi sta in posizioni gerarchicamente inferiori: moderare i toni non significa essere deboli, piuttosto dimostra di avere le idee chiare e il controllo della situazione.

Capita che al lavoro si crei competitività fra i colleghi: utile, perché rende il contesto più dinamico e stimolante, incentivando a fare di più. Attenzione però, le scorrettezze non sono ammesse: ricordare di essere onesti e sinceri, la pulizia morale è sempre indispensabile nei rapporti. Complimentatevi sinceramente per i successi altrui e sappiate riconoscere i meriti; il lavoro degli altri non va mai screditato, piuttosto lo si prenda come esempio per migliorarsi.

Non spaventatevi di fronte alla necessità di passarvi informazioni e aiutare qualcuno in difficoltà: se è vero che l’unione fa la forza, essere un gruppo e lavorare come tale sicuramente può rendere il processo molto più semplice, meno pesante e senza dubbio più piacevole. E se vale anche il dare per avere, sappiate che probabilmente anche a voi capiterà di avere bisogno una mano, prima o poi.